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domenica 26 giugno 2011

BACI DI DAMA (versioni a confronto)

Buon pomeriggio a tutti!
Oggi vi parlo dei Baci di Dama, che sono i miei pasticcini da thé preferiti, li adoro. 
La preparazione risale a mesi fa, per il mio compleanno. 
Ho provato due ricette, simili negli ingredienti e nelle quantità ma differenti nella preparazione. Vi posterò quindi solo una ricetta, esplicando prima le differenti preparazioni e le opinioni a riguardo. 
Per quanto riguarda le preparazioni la prima volta ho utilizzato una ricetta che prevedeva di montare il burro con lo zucchero e poi l'aggiunta degli altri ingredienti e ho preparato i baci di dama solo con la farina di nocciole. 
La seconda volta ho voluto strafare e ne ho preparate tre versioni, una con solo farina di nocciole, una con solo farina di mandorle e una con farina di nocciole e mandorle in parti uguali. 
La differenza di preparazione non è stata però solo nell'ultilizzo della differente frutta secca, ma anche nell'impasto. Son partita, cioè, mischiando gli ingredienti secchi e lavorandoli col burro tagliato a cubetti, sbriciolando tutto con le dita, come si procede per la frolla all'inglese, un procedimento con cui mi trovo benissimo e che ormai utilizzo per tutte le paste brisèe e spesso per le frolle. 
Non aggiungo altro perché ve ne parlerò nella descrizione della ricetta. Il risultato finale nel gusto in sé non è molto differente, ma nella consistenza sì. 
I primi baci sono venuti infatti più asciutti e croccanti, i secondi più friabili e li ho preferiti di gran lunga. Da non sottovalutare anche la fatica, la prima ricetta richiede più sforzo nel montare il burro, la seconda invece molto meno. ;) 
Per quanto riguarda il gusto delle diverse farine (per farine intendo le nocciole o mandorle tritate finemente) personalmente ho preferito l'utilizzo di mandorle e nocciole insieme, ma altri che li hanno assaggiati hanno preferito solo mandorle o solo nocciole. 
Posso dirvi, per aiutarvi nella scelta, che con le nocciole vengono più rustici, mentre con le mandorle delicatissimi, con entrambe raggiungono un certo equilibrio. 
Ecco a voi la ricetta. 

BACI DI DAMA 


Ingredienti (per circa 40-45 bacetti) 

150 g di farina 00 
150 g di mandorle, nocciole o mandorle e nocciole in parti uguali, tritate finemente 
150 g di zucchero 
150 g di burro 
1/2 cucchiaino di vaniglia
2-3 cucchiai di acqua, se necessari
100 g di cioccolato fondente per l'accoppiamento

Preparazione 

Mettere in una ciotola gli ingredienti secchi (farina, mandorle e/o nocciole, zucchero, vaniglia), aggiungervi il burro freddo tagliato a cubetti e lavorare tutto coi polpastrelli fino a ottenere un composto simile al pangrattato. 
Continuare a impastare con le mani, come per la frolla e se necessario aggiungere un po' alla volta l'acqua fredda fino a ottenere un composto omogeneo.
Formare una palla, intanto accendere il forno a 150-160°C. 
Prelevare poco composto alla volta, la quantità di una nocciola è l'ideale perché cresce in cottura e se non volete ritrovarvi dei bacioni vi conviene essere parsimoniosi. 
Formare delle palline e sistemarle distanziate su una teglia da forno antiaderente, non premerle troppo perché in cottura si appiattiranno. 
Cuocere in forno caldo per circa 15-20 minuti, dovranno risultare non troppo colorati e morbidi al tatto. 
Finire le infornate e lasciare riposare i biscottini.
Nel frattempo sciogliere il cioccolato. 
Prelevare un po' di cioccolato fuso con un cucchiaino e stenderlo sulla base piatta di un biscottino, appoggiarvi un altro biscottino e mettere il bacetto così composto sù un vassoio, procedere fino a completare tutti i dolcetti e lasciarli riposare in modo che il cioccolato si indurisca. 
Ecco pronti i vostri Baci di Dama. 
Buono e dolce, dolcissimo appetitto dalla vostra FabbricaTorte!

BACI DI DAMA
alle mandorle (i più chiari), alle mandorle e nocciole (la via di mezzo), alle nocciole ( i più scuri)

BACI DI DAMA, incontri ravvicinati
BACI DI DAMA in questa foto si nota ancora meglio la differenza fra i tre gusti

Infine vi posto la foto dei baci di dama nella prima versione, solo alle nocciole e con differente procedura.

BACI DI DAMA, prima versione

domenica 17 aprile 2011

Muffoni ricicloni

Oggi vi propongo una ricetta che può tornarvi utile dopo le feste, si tratta dei muffoni ricicloni. Ho coniato io questo termine, si tratta di muffin preparati con gli avanzi di panettone, pandoro o colomba.
Non pensiate che abbia ancora il panettone avanzato, o che abbia già iniziato la colomba, si tratta di una ricetta realizzata a inizio marzo con gli avanzi di panettone rimasto in ufficio, solo che non avevo avuto ancora modo di postarla.

MUFFONI RICICLONI

Ingredienti
dose per 12 o 15 muffin
250 g di avanzi di panettone / pandoro / colomba
250 g di farina
80 g di zucchero
1/2 bustina di lievito
1 uovo
60 ml di olio a scelta, purché dal sapore delicato
1 tazza (250 ml) di latticello

n.b.: il latticello (
buttermilk) viene utilizzato spesso nei muffin, ma è un prodotto che difficilmente si trova in Italia.
Niente paura, possiamo creare il latticello in casa, con ingredienti comuni. Si può preparare in due modi: aggiungendo a 250 ml di latte un cucchiao di succo di limone o aceto, oppure mettendo in una tazza 125 ml di latte e un vasetto di yogurt (in sostanza metà latte e metà yogurt). Solitamente io lo preparo col primo metodo.

Preparazione
Preriscaldare il forno a 180 ° C.
Sbriciolare o tritare il panettone, metterlo in una ciotola con gli altri ingredienti secchi (farina, zucchero e lievito).
In un'altra ciotola mescolare gli ingredienti liquidi, prima sbattere l'uvo e aggiungere lentamente l'olio, infine il latticello e mescolare.
Aggiungere gli ingredienti liquidi ai secchi e mescolare, ma non troppo, il composto deve risultare grumoso, questo è il segreto per realizzare dei buoni muffin, in generale.
Mettere il composto negli stampi per muffin precedentemente unti o con dei pirottini.
Infornare per circa 20 minuti.
Sfornare e buon appetito!

muffoni ricicloni
La vostra FabbricaTorte

giovedì 10 febbraio 2011

BROWNIES for Emy

Buon pomeriggio a tutti!
Oggi posto una ricetta di cui al momento non ho immagini, perché in effetti realizzerò successivamente. Essendo, però, la ricetta pensata appositamente per una persona a me molto cara ho deciso comunque di postarla, visto che la mia amica e sostenitrice realizzerà questi brownies per San Valentino.
Trovo questa ricetta semplice e ottima, il risultato, come si dice in Inghilterra o negli USA (insomma, come si dice nei paesi anglosassoni), è davvero fudgy, si sciolgono in bocca e la scaldano in un piacere che ogni tanto bisogna concedersi.

BROWNIES for EMY

Ingredienti
Dosi per una teglia quadrata di circa 23 cm di lato.
120g di cioccolato fondente
1/2 tazza
(125 g) di burro
2 uova grandi
3/4 tazza (150g) di zucchero
1/2 cucchiaino di bacca di vaniglia tritata (o 1 cucchiaino di essenza di vaniglia)
1/3 tazza + 2 cucchiai (60 g in totale) di farina 00
un pizzico di sale

Preparazione 

Preriscaldare il forno a 180°C.
Far fondere a bagnomaria, o nel microonde a potenza minima, o su un fornello a fuoco molto basso il cioccolato fondente con il burro.
Mentre il composto si raffredda leggermente, montare le uova con lo zucchero, a mano o con delle fruste.
Aggiungere il composto di cioccolato e burro a quello di uova e zucchero e mescolare.
Ottenuto un impasto omogeneo, aggiungere la farina, il pizzico di sale e la vaniglia. mescolando con un cucchiaio di legno. [Amo usare la vaniglia vera, ho le bacche tritate e infondono uno straordinario aroma. In mancanza di queste si può utilizzare l'estratto di vaniglia liquido o se proprio non abbiate altro, l'aroma alla vaniglia o
come ultima spiaggia la vanillina, che è chimica. n.d.a.]
A questo punto il vostro impasto è pronto per essere riversato nella teglia.
[La preparazione della teglia richiede un paragrafo a sé. Per preparare i brownies c'è un modo diverso da quello tradizionale per ungere la teglia, ora ve lo spiego.
Prima di tutto bisogna ungere la teglia con burro o olio. Una volta unta bisogna tagliare un foglio di carta da forno lungo poco meno di un lato della teglia (se utilizzate una teglia rettangolare dovrà essere poco meno lungo del lato maggiore della stessa), fare aderire la carta da forno in modo che fuoriescano i lati del foglio dai bordi della torta.]
A questo punto potete riversare l'impasto nella teglia e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti.
Il dolce non si alzerà di molto, non avendo lievito, resterà un po' umido all'interno e formerà in superficie una pellicola lucida, tipica dei brownies.
Una volta sfornato, lasciare intiepidire il dolce.
A questo punto si spiega l'utilità della preparazione della teglia di prima. La carta da forno che fuoriesce dai bordi potrà essere comodamente presa con due mani e riuscirete a sformare i brownies comodamente. Fin qui, però, abbiamo solo un dolce quadrato o rettangolare. Per avere i nostri brownies dovremo semplicemente tagliare il dolce a quadrotti.
Servire i brownies preferibilmente tiepidi, magari accompagnati da un po' di panna montata o gelato alla vaniglia.
Buon appetito dalla vostra FabbricaTorte!


Brownies, ecco cosa intendo per fudgy

Torno su questo post a distanza di qualche mese perché ho scelto i brownies per partecipare al contest Cioccolato Dipendente di Esme.
Adoro il cioccolato e spesso realizzo dolci cioccolatosi. Ho scelto questa ricetta perché è semplice ma goduriosa, il sapore del cioccolato viene esaltato al massimo dai pochi ingredienti e dall'aroma di vaniglia. Insomma, un buon brownie non può mancare nella cucina di un Cioccolato Dipendente!